Sai cosa
ti spalmi?
Noi sì.

GLOUP legge gli ingredienti dei prodotti che hai già in bagno, li incrocia con la tua pelle e ti dice cosa cambiare stasera. Non quanto sei bella: cosa fare.

App Store · in arrivo · prima in Italia

Come funziona

Tre cose, e si parlano fra loro.

Le app di skincare fanno una cosa sola: o leggono un codice a barre, o fotografano una faccia. Nessuna mette insieme i due pezzi, ed è lì che stanno le risposte vere.

Il tuo scaffale

Scansioni i prodotti che hai già. GLOUP legge gli ingredienti, calcola se ti vanno bene e ti dice quali non vanno usati insieme.

La tua pelle

Otto zone misurate in otto secondi. Un punteggio con la formula in chiaro, non un voto calato dall'alto.

Le connessioni

Dopo qualche settimana GLOUP incrocia sonno, giornate pesanti e prodotti: «le tre sere in cui hai dormito meno di sei ore, il mento è peggiorato il giorno dopo».

La differenza

La concentrazione, non solo il nome.

Le app che scansionano ingredienti li giudicano dal nome. Ma un ingrediente non è pericoloso o sicuro in assoluto: dipende da quanto ce n'è dentro. È il motivo per cui a volte segnalano come rischioso un prodotto che alla tua pelle fa benissimo.

Le altre app

Acido glicolico — rischioso ⚠

GLOUP

Qui è al 30%. Sopra il 10% in Europa è un prodotto professionale. Non è vietato, è forte — e non la stessa sera del retinolo.

fonte: CosIng, Commissione Europea

Privacy

Le tue foto non
lasciano il telefono.

Non è una promessa di marketing, è come è costruita l'app: oggi GLOUP funziona interamente sul tuo dispositivo. Le foto del viso, i punteggi, lo scaffale e il diario restano lì. Non li carichiamo, non li vediamo, non li usiamo per addestrare nulla.

Quando arriveranno le funzioni che richiedono un server — l'assistente Nia, gli account, i premi — te lo diremo dentro l'app e ti chiederemo il consenso prima, funzione per funzione. Le foto non saliranno comunque.

La routine

Costruita con i prodotti che hai già.

La maggior parte delle app di skincare parte da cosa dovresti comprare. GLOUP parte da cosa hai in bagno. Scansioni i codici a barre di quello che possiedi, rispondi a quattro domande — cosa vuoi cambiare, quante volte ti lavi la faccia adesso, quanto tempo hai la mattina, come reagisci ai prodotti nuovi — e da lì esce una routine che puoi eseguire davvero.

Nell'ordine giusto

Dal più liquido al più denso. Se inverti, quello che metti sotto non passa più: è l'errore più comune e non lo dice quasi nessuno.

Con le dosi vere

«Una nocciola», «quanto un pisello», «due dita piene» di solare. Con meno della dose giusta, la protezione scritta sulla scatola non è quella che hai addosso.

E con i giorni

Non tutti i trattamenti si usano ogni sera. L'app divide la settimana e lascia alla pelle i giorni in cui ricostruisce, che è quando l'attivo funziona.

Quello che ti manca per arrivare al tuo obiettivo sta scritto a parte, con l'ingrediente da cercare sull'etichetta e non la marca da comprare. Così sai sempre cos'è tuo e cos'è un consiglio d'acquisto.

Il punteggio

Misura la salute della pelle, non la bellezza.

Quello che GLOUP legge sono parametri fisici: quanta luce riflette la pelle, quanto è rossa rispetto al tuo colore di base, quanto è uniforme la superficie, quante lesioni infiammatorie ci sono, com'è il contorno occhi. Le stesse cose che guarda un dermatologo — non la simmetria, non i lineamenti, non l'età.

Non esiste un punteggio bello e uno brutto: esiste il tuo, e come si muove nel tempo. Insieme al numero arriva sempre il margine di errore, e la parte che non dipende da te — la grandezza dei pori, il fototipo — separata da quella su cui puoi agire davvero.

GLOUP non è un dispositivo medico e non sostituisce una visita dermatologica.

Da dove vengono i dati

Fonti pubbliche, citate una per una.

Non inventiamo verdetti. Ogni cosa che l'app afferma su un ingrediente ha una fonte, ed è scritta accanto alla frase.

CosIng

Il database ingredienti della Commissione Europea. Da qui vengono i limiti di legge: retinolo 0,3%, acido glicolico 10%, ossido di zinco 25%.

Reg. (CE) 1223/2009

Il regolamento europeo sui cosmetici. È quello che obbliga a scrivere gli ingredienti in ordine di quantità: la regola su cui si basa mezza app.

Open Beauty Facts

Il database aperto delle etichette, licenza CC BY-SA. Quando su un prodotto la lista non è affidabile, l'app lo scrive invece di mostrarla.

Letteratura pubblicata

Per ogni attivo indichiamo quanto sono solide le prove e in quante settimane si giudica. Se le prove sono deboli, c'è scritto che sono deboli.

Domande

Quelle che ci fanno davvero.

Devo comprare prodotti nuovi per usarla?

No, ed è il punto. GLOUP parte da quello che hai già in bagno: scansioni il codice a barre dei tuoi prodotti e da lì costruisce la routine, con l'ordine giusto e le dosi.

Se per l'obiettivo che hai scelto ti manca qualcosa te lo dice, ma separato — così sai sempre cos'è tuo e cos'è da comprare. E ti dice cosa cercare sull'etichetta, non quale marca.

Perché serve il codice a barre?

Perché scrivere «ho quella crema» lo può fare chiunque. Il codice a barre è la prova che quel prodotto è davvero in casa tua, e serve a due cose: leggere la lista ingredienti giusta, e rendere onesti i punti e i consigli che si scambiano fra amiche.

Le mie foto dove finiscono?

Restano sul tuo telefono. Oggi l'app funziona interamente sul dispositivo: le foto, i punteggi, lo scaffale e il diario non vengono caricati da nessuna parte.

Quando arriveranno le funzioni che richiedono un server te lo diremo prima e ti chiederemo il consenso funzione per funzione. Le foto non saliranno comunque.

In quanto tempo si vedono i risultati?

Dipende dall'ingrediente, e l'app te lo scrive prima che tu inizi: l'acido ialuronico due settimane, la niacinamide e l'acido salicilico circa due mesi, il retinolo e la vitamina C tre mesi.

Ti avvisa anche che fra la terza e la quinta settimana può peggiorare prima di migliorare. È il momento in cui quasi tutte mollano, e succede perché nessuno le aveva avvisate.

È un'app medica?

No. GLOUP è cosmetica ed educativa. Non fa diagnosi, non prescrive e non sostituisce un dermatologo. Quando un problema della pelle non passa, peggiora o ti preoccupa, l'app stessa ti dice di andare da un medico.

Quanto costa?

Lo scaffale, il profilo e la routine di base restano gratis. L'abbonamento sblocca il resoconto settimanale con gli incroci, l'andamento nel tempo e le otto zone in dettaglio.

Il prezzo lo trovi prima dell'acquisto, si disdice dalle impostazioni del telefono, e hai i 14 giorni di recesso previsti dal Codice del consumo.

Da quali paesi si può usare?

Si parte dall'Italia, poi il resto d'Europa. Serve avere almeno 16 anni: è la soglia che il GDPR fissa per poter acconsentire da soli al trattamento dei propri dati.

Lista d'attesa

Ti avvisiamo quando esce.

Niente newsletter, niente pubblicità. Una mail sola, il giorno in cui GLOUP arriva sull'App Store.

Fatto. Ti scriviamo solo quando esce.

Usiamo il tuo indirizzo solo per questo avviso. Puoi chiederci di cancellarlo quando vuoi scrivendo a privacy@gloup.beauty.

Legale

Documenti.

GLOUP è un'app cosmetica ed educativa. Non fa diagnosi mediche e non sostituisce un dermatologo: se un problema della pelle non passa, la risposta è un medico.